lunedì, 27 marzo, 2017
Sei qui: Home / Attualità / Archivio / A San Miniato il primo congresso nazionale degli "Eremiti del Teatro" - 9 maggio alle 17,00 a Palazzo Grifoni

A San Miniato il primo congresso nazionale degli "Eremiti del Teatro" - 9 maggio alle 17,00 a Palazzo Grifoni

Moni Ovadia Moni Ovadia

FONDAZIONE ISTITUTO DRAMMA POPOLARE
San Miniato

A San Miniato il primo congresso nazionale degli "Eremiti del Teatro"
Sei grandi performers in una conferenza spettacolo guidata da Masolino D'Amico il 9 maggio alle 17,00 a Palazzo Grifoni

San Miniato (Pisa). Una conferenza spettacolo. Anzi un happening, senza traccia, dove grandi personaggi si raccontano e si confrontano. Pensiamo a Lella che, già in scena con uno spettacolo «Piangi pure» di Lidia Ravera, parla della paura delle emozioni, del tempo che passa, del trovarsi soli, ma anche il coraggio di reagire alle «regole». Oppure a Moni Ovadia, attore e capocomico di un genere teatrale assolutamente peculiare, ovvero il teatro musicale, che come nel suo ultimo libro racconta il grande valore del diritto dignità. Ma insieme a questi ci sarannio anche Laura Curino, Bruno Gambarotta e Saverio La Ruina. Quelli che Masolino D'Amico, critico teatrale e giornalista, definisce "gli eremiti della scena". Sei attori, interpreti di monologhi non scritti da altri, comunicatori di idee, racconti, riflessioni, che arrivano dall'interno di loro stessi, si danno appuntamento a San Miniato per interrogarsi «sui perchè del teatro». Un evento particolare ed eccezionale, un'operazione unica nel suo genere e in Italia, quella che si svolgerà il 9 maggio all'ombra della Rocca, nella città che ha dato i natali al Dramma Popolare, scena sacra sulla quale ogni anno attraverso il teatro l'uomo fà i conti con la propria coscienza. E' la Fondazione Dramma Polare guidata da Marzio Gabbanini a proporre l'esibizione di sei performer che saranno per l'occasione come degli eremiti, eccezionalmente, a congresso. Il tutto guidato da Masolino D'Amico, intellettuale di vasta cultura, figlio della sceneggiatrice Suso Cecchi D'Amico e del musicologo Fedele D'Amico, nipote dello studioso e critico Silvio D'Amico. Ecco D'Amico chiamerà ognuno di loro a tirar fuori il proprio "più nascosto essere attore", anzi autore -esecutore. Vale a dire esecutori che, come i geniali cantautori di una generazione (i quali rivoluzionarono il genere stesso della canzone italiana) scrivono il loro materiale e lo interpretano. Così questi attori, questi performer, saranno messi a confronto per fare il punto della tendenza parlando del proprio modo di viverla, magari dei propri inizi e di come si sono inventati il mestiere. Saranno chiamati anche a descrivere il loro particolare rapporto con gli spettatori, ed a commentare questo che è in fondo un ritorno alle origini del teatro: il silenzio intorno ad una persona che racconta. Appuntamento alle 17,00 a Palazzo Grifoni, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato. Presenta don Piero Ciardella, direttore artistico del Dramma Popolare.

Ultima modifica il Martedì, 22 Aprile 2014 18:26
La Redazione

Questo articolo è stato scritto da uno dei collaboratori di Sipario.it. Se hai suggerimenti o commenti scrivi a comunicazione@sipario.it.

Iscriviti a Sipario Theatre Club

Il primo e unico Theatre Club italiano che ti dà diritto a ricevere importanti sconti, riservati in esclusiva ai suoi iscritti. L'iscrizione a Sipario Theatre Club è gratuita!

Twitter Feed

About Us

Abbiamo sempre scritto di teatro: sulla carta, dal 1946, sul web, dal 1997, con l'unico scopo di fare e dare cultura. Leggi la nostra storia

Get in touch

  • SIPARIO via G. Rosales 3, 20124 Milano MI, Italy
  • +39 02 65 32 70

Questo sito utilizza cookie propri e si riserva di utilizzare anche cookie di terze parti per garantire la funzionalità del sito e per tenere conto delle scelte di navigazione. Per maggiori dettagli e sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie è possibile consultare la cookie policy. Accedendo a un qualunque elemento sottostante questo banner si acconsente all'uso dei cookie.

Per saperne di più clicca qui.