lunedì, 27 marzo, 2017
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Incontro con il Direttore della Queensland Ballet, Li Cunxin

Li Cunxin, Direttore della Queensland Ballet Li Cunxin, Direttore della Queensland Ballet

Incontro con il Direttore
della Queensland Ballet, Li Cunxin

Da quanti anni dirige la compagnia e qual è il repertorio che ha proposto?

Dirigo la compagnia da quattro anni nei quali abbiamo programmato Giselle, Cenerentola, La bella addormentata, Coppélia, Lo Schiaccianoci. Il nostro programma prevede anche un repertorio contemporaneo con coreografi americani, europei, australiani; pertanto la mia visione negli ultimi quattro anni è stata quella di dedicare circa il 60-65% delle produzioni al balletto classico e il 30-35% a lavori contemporanei.

Come hanno risposto pubblico e critica australiani alle sue proposte?

Il pubblico è molto attento alle dinamiche interne alla compagnia e a ciò che viene programmato seguendoci con costanza. Nelle ultime tre stagioni abbiamo registrato il sold out su quasi tutte le performances. Le nostre vendite negli ultimi tre anni hanno raggiunto il 99%. Programmiamo circa 150 performances ogni anno. Il limite per la nostra crescita è lo spazio del teatro, troppo ridotto, per cui con fatica rispondiamo alla domanda del pubblico che comunque ama ciò che facciamo e apprezza il repertorio, così amato anche dai ballerini.

Come si arriva a questo Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, coreografie di Liam Scarlett? Come nasce lo spettacolo?

Da quando divenni Direttore ho sempre pensato che il percorso più semplice da adottare nella programmazione è quello delle co-produzioni, lavorando con altre compagnie. A tal fine presi contatto con uno dei miei vecchi amici che era Direttore Artistico del Royal New Zealand Ballet, Ethan Stiefel, confrontandoci su proposte di collaborazione; così abbiamo deciso di co-produrre insieme. Questo spettacolo è un esempio, io amo molto i lavori di Liam, è un artista talentuoso e così siamo arrivati all'idea del Sogno di una notte di mezza estate.

Qui a Brisbane sono previste diciassette repliche con quasi tutto sold out. Cosa attrae di questo balletto, la novità, la trama, lo stile del coreografo?

Credo ci siano molti elementi da considerare per capire perché abbiamo registrato questo successo di vendita sulle diciassette repliche del Sogno di una notte di mezza estate. Il primo è sicuramente da rintracciare nella storia di Shakespeare, gli studenti la conoscono, tutti la conoscono. Il secondo riguarda il coreografo Liam Scarlett, il suo nome è tenuto in alta considerazione nel mondo del balletto ed è uno dei più interessanti coreografi di oggi. Il terzo elemento è da rintracciare nel successo della produzione, rappresentata per la prima volta lo scorso anno in Nuova Zelanda, che ha avuto una diffusione enorme in Australia.
Quando annunciammo la produzione, il nostro pubblico, i nostri abbonati furono felicissimi.

Qual è il target del pubblico di questo balletto: giovani, anziani, donne, uomini, turisti o assidui frequentatori?

Penso che questo balletto abbia un ampio e vasto appeal capace di attraversare le età coprendo un ampio spettro di fruitori: famiglie, teenagers, bambini, persone anziane, di età media. Penso che questo balletto, questa storia, catturerà l'attenzione di un vasto pubblico.

Su quali finanziamenti, pubblici o privati, sopravvive la compagnia e quali sono gli impegni a cui deve rispondere per ricevere questi benefici?

Negli ultimi tre anni abbiamo attirato le attenzioni non solo del pubblico, con i sold out, ma anche dei donatori con contributi di varia entità fino a raggiungere livelli molto elevati. In questi anni lo spirito filantropico è cresciuto molto, così come il numero degli abbonati. Il riconoscimento della qualità, degli standard dei programmi di balletto, il calibro dei coreografi e degli artisti invitati ad insegnare e mettere in scena i balletti è ciò che il pubblico ama.

Il finanziamento pubblico è sufficiente al fabbisogno delle produzioni oppure occorre il sostegno degli sponsor privati?

Noi abbiamo il sostegno pubblico di tre enti pubblici e il maggiore è rappresentato dal sostegno statale che recentemente è anche aumentato. Quindi il Governo ci supporta e speriamo sempre in un sostegno continuo.

Qual è il budget necessario per mantenere l'intera compagnia: dal corpo di ballo, ai tecnici, agli amministratori, agli organizzatori?

Quando sono arrivato il budget era di circa 5 milioni di dollari, ora il budget si è triplicato. Sono molto ambizioso e spero si possa crescere ancora, incrementando il numero di ballerini e lavoreremo molto per la crescita comune. Abbiamo molti progetti in cantiere: aumentare le sale da ballo per gli studenti che arrivano dall'estero, un nuovo teatro più grande. Progetti visionari, questi, ma spero che i miei sogni possano un giorno diventare realtà.

Di questo budget quanto viene investito in promozione, comunicazione, stampa, pubblicità?

Non ricordo il dato, vi farò sapere. Ma posso certamente dire che abbiamo considerevolmente aumentato il budget per il Dipartimento del marketing nonché per il personale e sono davvero felice di ciò. Sarò molto felice di investire in questo settore nei prossimi anni migliorando notevolmente tutti gli aspetti della comunicazione: dai programmi di sala ai social media.

Per questo Sogno è prevista una tournée internazionale?

Sì, abbiamo l'ambizione di pianificare un tour internazionale ogni due anni e anche un tour nazionale ogni due/tre anni. Lo scorso anno siamo stati a Londra al Coliseum per la prima volta in 55 anni ed è stato uno splendido successo con critiche molto positive per la compagnia. Una parte della compagnia è stata anche in America, in Svizzera - al Prix de Lausanne -, a Shanghai.

Avete rapporti con gli enti lirici italiani, con artisti italiani, ballerini, coreografi, per scambi o per interessi comuni?

Molti anni fa danzai come guest artist alla Scala. Amo la cultura italiana, gli italiani e so che sono dei ballettomani. Ho pochi contatti in Italia e mi piacerebbe molto averli. Sarebbe bellissimo intraprendere collaborazioni con alcune compagnie ma ancora non abbiamo contatti diretti.

Ultima modifica il Venerdì, 17 Giugno 2016 07:32

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