domenica, 16 giugno, 2019
Sei qui: Home / Attualità / DAL MONDO / Visualizza articoli per tag: Fabio Sicari
Martedì, 04 Dicembre 2018
Pubblicato in Sinopsi testi

IL SIGNOR TUTTINOI
di Fabio Sìcari

Siamo nel precipizio. C’è rovina dappertutto. Nulla funziona. Le democrazie sono in disfacimento. I Cittadini del caos hanno paura. Non sanno come uscire dalla tremenda confusione nella quale sono stati gettati da governanti avidi e sciagurati. I Cittadini del caos non sanno più a che santo votarsi. E cominciano intimamente a pensare che per uscire dalla paralisi delle istituzioni e dal blocco della giustizia ci vuole qualcuno che detenga tutto il potere. Qualcuno che stabilisca con totale e immensa autonomia ogni cosa da fare. È solo follia? O è un urlo d’immensa eccitazione irrazionale, col quale i Cittadini del caos credono di poter ripristinare almeno una parvenza di democrazia? E poi: all’urto del tempo regge meglio una democrazia incompleta e difettosa o una dittatura perfetta? La scena si svolge in un luogo aperto, sotto le stelle. Un mucchio di cianfrusaglie, costituito anche da carcasse d’automobili, tegole e caminetti, lastre metalliche, un paio di carrozzine, elettrodomestici. Ma anche crocefissi, libri, sedie, computer e telefonini. Il SIGNOR TUTTINOI e il CITTADINO DEL CAOS sono già in scena. Tutti e due contemplano prima i rottami e poi le stelle.

Mercoledì, 14 Marzo 2018
Pubblicato in Sinopsi testi

PICNIC CON LA GRAMMATICA
di Fabio Sicari

La scena si rappresenta in un boschetto, con alberelli a forma di punti esclamativi e interrogativi, con rami e foglie e frutti costituiti di parole con doppio plurale o con doppio modo di scrivere e segni grafici (segni di punteggiatura, segni diacritici e altri segni tipografici), che rinviano ai primissimi fondamenti della grammatica italiana. Con questa commedia, Alfa e Beto, due giovani persone innamorate l’una dell’altro, a dirla tutta anche simpaticamente dispettosi, cercano di dare del tu ad alcuni semplici rudimenti della grammatica italiana. Senza volersi in alcun modo sostituirsi alle regole che s’imparano a scuola e sui testi scolastici, Alfa e Beto s’intrattengono in una goliardica scampagnata, durante la quale giocano con i suoni delle parole e con qualche piccolo precetto della lingua italiana. Lo scopo di questo particolarissimo picnic – se proprio gliene vogliamo trovare uno – è quello di avvicinarsi alle norme, a volte imbalsamate e atemporali, con lo spirito moderno: l’unica regola sempre giusta è il rispetto per le regole che cambiano.

Sabato, 25 Gennaio 2014
Pubblicato in Sinopsi testi

L'ILLUSIONE IN GINOCCHIO
Sinossi della commedia in atto unico
di Fabio Sìcari

Bastano pochi elementi scenici e il gioco è fatto. Il gioco di un processo celebrato in un tribunale vero e concreto: il tribunale della fantasia. Si dice che la realtà supera la fantasia, ma per una volta almeno i personaggi di questo atto unico sono talmente reali che non ci sarebbe nemmeno bisogno di immaginarli, tanto sono dentro di noi. Vivono in noi perché siamo noi. Ma tutto ciò che siamo noi, a volte, ci sfugge: o per indifferenza o per superficialità o per orgoglio.
E allora: la scena si rappresenta in un’aula di tribunale. Un Giudice molto anziano deve dirimere un’atipica controversia. L’Illusione ha citato in tribunale la Delusione per malsana presenza nella sfera dei sentimenti umani. L’insolita accusa trova il Giudice - unica autorità che presiede al processo - prevedibilmente disorientato, cosicché comincia a interrogare l’Illusione chiedendole di precisare la colpa per la quale la Delusione dovrebbe essere estromessa dalla sfera dei sentimenti umani. L’Illusione esemplifica alcune infamie ricevute dalla Delusione.
La quale Delusione, per scagionarsi, ricorre ad altrettanti esempi per dimostrare l’infondatezza del capo d’imputazione. L’essere umano - dice l’accusata - scivolerebbe senza dubbio nella peggiore alterigia se non fosse “ridimensionato e protetto” da qualche benevola delusione. La delusione mette un freno alle ambizioni, definisce una frontiera invalicabile, perché di là dal confine c’è l’inganno della mente e dei sensi. La delusione è uno scudo che protegge dai viscidi attacchi dell’illusione e del suo carico di abbagli e impressioni fuorvianti.
Al contrario - replica l’accusatrice - la razza umana si avvantaggerebbe d’ogni sorta di miglioria se spronata a tentare sempre e comunque le più incredibili conquiste nell’immensità dello scibile. La razza umana necessita di una buona dose di ardimento. Il coraggio è un’arte e l’illusione lavora per temprare l’animo umano. In modo diverso, il progresso conoscerebbe un clamoroso scacco matto. L’evoluzione della specie sarebbe duramente interrotta con implicazioni catastrofiche.
Di tanto in tanto, il Sostenitore Illusione caldeggia le teorie della sua “protetta”, il che provoca l’ira del Sostenitore Delusione. E viceversa.
Al termine del dibattimento, il Giudice leggerà l’inoppugnabile sentenza.

Pagina 1 di 2

Iscriviti a Sipario Theatre Club

Il primo e unico Theatre Club italiano che ti dà diritto a ricevere importanti sconti, riservati in esclusiva ai suoi iscritti. L'iscrizione a Sipario Theatre Club è gratuita!

About Us

Abbiamo sempre scritto di teatro: sulla carta, dal 1946, sul web, dal 1997, con l'unico scopo di fare e dare cultura. Leggi la nostra storia

Get in touch

  • SIPARIO via Garigliano 8, 20159 Milano MI, Italy
  • +39 02 31055088

Questo sito utilizza cookie propri e si riserva di utilizzare anche cookie di terze parti per garantire la funzionalità del sito e per tenere conto delle scelte di navigazione. Per maggiori dettagli e sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie è possibile consultare la cookie policy. Accedendo a un qualunque elemento sottostante questo banner si acconsente all'uso dei cookie.

Per saperne di più clicca qui.