mercoledì, 16 agosto, 2017
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(CINEMA) - "Cinquanta sfumature di nero" - di James Foley. Ri-sculacciando (con più sesso e glamour) Cenerentola

"Cinquanta sfumature di nero" - di James Foley "Cinquanta sfumature di nero" - di James Foley

Cinquanta sfumature di nero  (Fifty Shades Darker)
di James Foley
Con Dakota Johnson, Jamie Dornan, Bella Heathcote, Kim Basinger, Luke Grimes
USA 2017

Ri-sculacciando (con più sesso e glamour) Cenerentola

Anastasia Steel (Johnson) ha trovato lavoro in una casa editrice come assistente del capo-redattore Jack Hide (Eric Johnson) e si fa valere al di là delle proprie mansioni, dimostrandosi un'acuta scopritrice di talenti. Una sera va ad un una mostra del suo amico Josè (Victor Rasuk), che è un po' innamorato di lei, e vede che sono esposte 6 foto che la ritraggono; di lì a poco la direttrice della galleria (Elizabeth McLaughlin), comunica a Josè che proprio quei sei ritratti sono stati appena venduti. Lei capisce che il compratore è Christian Grey (Dornan) ed eccolo, infatti, venire da lei e chiederle di rivederla. Lei gli dà un appuntamento per la sera successiva e lui la va a prendere nel bar in cui lei sta bevendo una birra con Jack, che si adonta nel vederla andare via. A cena, lui le dice di amarla sempre e di essere disposto ad un nuovo contratto con lei, senza clausole e castighi e con rispetto per la sua libertà. Lei accetta e loro escono e, quando lui la riaccompagna, la lascia sulla porta con un bacio. L'indomani, prima di un nuovo appuntamento, viene fermata da Leila (Heathcote), una ragazza dall'aria angosciata e con un polso fasciato che sa il suo nome. Più tardi fanno l'amore in casa di lei e a Anastasia, di notte, sembra di intravvedere Leila che li osserva. Il loro rapporto procede ma lei è sempre sul chi vive nel salvaguardare la propria indipendenza: rifiuta di smettere di lavorare, gli impedisce di comprare la società editrice per la quale lavora e straccia l'assegno di 24.000 dollari che lui le aveva regalato (lui però le fa un bonifico per quella somma sul suo conto, del quale ha avuto – ad insaputa di lei – le coordinate). Una sera, Christian le chiede di andare ad una cena di beneficenza, organizzata dalla sua famiglia e, quando lei gli ribatte di non avere il vestito adatto e di avere i capelli in disordine; lui la porta nel salone di bellezza, gestito da Helena (Basinger); Anastasia, quando la vede, capisce che è lei la donna grande che lo aveva iniziato, adolescente, al sesso e alle pratiche sado-maso e esce di furia dal locale. Lui, dopo averle assicurato di essere ormai solo amico e socio della donna, la riporta a casa, dove fa venire un parrucchiere (Stephan Miers) e le fa trovare un guardaroba pieno di splendidi abiti da sera. Mentre lei si prepara lui le chiede di chinarsi e le mette dentro due palline d'argento, che le procureranno una forte eccitazione sessuale per tutta la serata. Durante l'asta di beneficienza, lei offrirà i 24.000 dollari per un oggetto e al commento divertito di lui che minaccia di sculacciarla, risponde che le farebbe piacere. Lui la porta nella sua stanza da ragazzo, la denuda, le toglie le palline e, dopo averla sculacciata un poco, fa l'amore con lei. Nella stanza, lei nota la foto di una ragazza triste (Carmen Dollard) che assomiglia a lei ed a Leila e capisce che è la madre naturale di Christian, morta per overdose quando lui aveva quattro anni (i Grey sono suoi genitori adottivi). In ufficio, Jack le chiede di andare con lui alla Fiera del Libro di New York e, quando lei gli dice di avere altri impegni, lui, irritato, insiste: è un'importante riconoscimento di lavoro e lei non può rifiutare. Christian è contrarissimo e Anastasia, pur difendendo la propria autonomia, accetta di non andare, perché sente una forte ambiguità da parte del suo capo; infatti, quando gli comunica di non poter partire, Jack le si butta addosso e la sta per violentare quando lei si libera con una ginocchiata al basso ventre. All'uscita trova Chistian con il fido autista Taylor (Max Martini) che la riportano a casa. Poco dopo, Christian, chiama l'amministratore delegato della editrice e fa licenziare Jack. Senza più un capo, Anastasia rischia di essere anche senza un lavoro ma Gwen (Shiraine Haas), il capo del personale, le promette un lavoro saltuario e le chiede di sostituire Jack nella riunione di redazione; qui lei convince il direttore Jerry Roach (Bruce Altman) ad azzardare su di un autore da lei scoperto e lui, colpito dalla sua competenza e passione, le dà il posto di Jack. Il rapporto tra Anastasia e Christian si va solidificando e lei, chiarito che non sarà mai una "sottomessa" - cioè, una delle ragazze che lui usava per i suoi giochi erotici, lasciandole (come aveva fatto con Leila che si era sposata ma, rimasta vedova, lo cercava ossessivamente) – comincia ad incuriosirsi della "stanza rossa" (una volta ne trae delle cavigliere che le allargano le gambe e consentono a lui di prenderla da dietro, un'altra si fa bendare, ammanettare e possedere cosparsa di un particolare unguento). Lui la convince ad andare a vivere nel suo palazzo ma, quando l'accompagna a prendere le sue cose nel vecchio appartamento, lei trova Leila che l'aspetta con una pistola; Christian, sopraggiunto, riesce a disarmarla e, imponendo ad Anastasia di andarsene, la fa mettere in ginocchi. Lei, terribilmente scossa, vaga per la città per ore e, quando torna a casa, lo trova sconvolto; discutono e lui, per farle capire quanto è cambiato, le consente di toccargli il petto (zona proibita a causa dei suoi traumi infantili). Fanno l'amore e quella notte, quando lei lo sveglia da un incubo, lui le chiede di sposarlo. L'indomani mattina lei gli dice che ci penserà. Christian alla guida del suo elicottero va ad una riunione d'affari, con la sua assistente Hannah (Ashleigh LaThrop) ma al ritorno il velivolo ha un guasto e i notiziari dànno notizia della scomparsa del miliardario. Anastasia lo viene a sapere mentre è con i suoi amici Josè, Kate (Eloise Mumford) e il suo fidanzato e fratello di Chrstian, Elliot (Grimes) e si precipita dai genitori di Christian, Grace (Marcia Gay Harden) e Carrick (Andrew Airlie). Christian di lì a poco arriva, sano e salvo, e quando sono soli lei gli dice di aprire il regalo che gli aveva comprato per il suo compleanno, che cade proprio in quel giorno (è già mezzanotte). Lui apre e trova un portachiavi di plastica da due soldi ma dietro il quale lei ha scritto: "Yes!": acconsente a sposarlo. Alla festa della sera, lui dà l'annuncio del matrimonio, scatenando l'ira di Helena, che aggredisce Anastasia e viene schiaffeggiata e cacciata di casa da Grace. La festa termina con i fuochi d'artificio e, mentre Anastasia e Christian si baciano, vediamo Helena e Jack furenti e pronti a vendicarsi.
"E.L. James aveva inizialmente messo mano ad una fanfiction (sorta di spin-off di un successo) dal titolo Masters of the Universe, che era basata su Twilight ma, avendola infarcita di scene di sesso, la ha trasformata nella trilogia 50 sfumature e questo spiega l'impianto di base del racconto: Christian, come Edward Cullen, ha una tara che lo porta ad allontanare da sé la pur amata Anastasia/Bell. Questo nel film è rimasto ma l'operazione produttiva – per altro perfettamente riuscita da punto di vista commerciale – è stata quella di puntare sul glamour piuttosto che sul sesso (che avrebbe comportato divieti, allontanando il prezioso pubblico dei teenager), diluendo ed annacquando le scene di BDSM (bondage, dominazione, sadismo e masochismo) e lasciando intatti i rimandi alla Cenerentola soft-porno che caratterizzala storia ed i suoi due protagonisti: povera e risoluta lei, ricco e potente lui." Questo è quanto scrivevamo di Cinquanta sfumature di grigio; la James, nonostante il successo, aveva – in veste di produttore – protestato la regista Sam Taylor-Johnson e gli sceneggiatori Kelly Marcel, Patrick Marber e Mark Bomback, che, proprio pensando all'importantissima audience adolescente, avevano escluso molte scene sexy. Qui la sceneggiatura la cura il marito della scrittrice, Niall Leonard, e la regia passa dalla video-artista (e femminista) Taylor-Johnson al professionale James Foley (abile nelle trasposizioni: a lui dobbiamo l'efficace Americani, dallo splendido Glengarry Glen Ross di Mamet). Il risultato è un patinato rosa-erotico, che già, dalle prime uscite mondiali, sembra funzionare. Il precedente aveva raccolto nel mondo più di mezzo miliardo di dollari e questo (sarebbe un miracolo per un sequel) non è detto che sarà da meno. Le ragazzine (oltre alle nonne) si divertono molto.

Antonio Ferraro

Ultima modifica il Venerdì, 17 Febbraio 2017 23:01

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