martedì, 20 novembre, 2018
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FONDAZIONE TEATRO DUE AUTUNNO - INVERNO - PRIMAVERA 2018/2019 In evidenza

FONDAZIONE TEATRO DUE
AUTUNNO - INVERNO - PRIMAVERA
2018/2019

E' ormai un flusso continuo ed ininterrotto l'attività di Fondazione Teatro Due che, includendo la programmazione estiva di Arena Shakespeare, si svolge nell'arco dell'anno con 11 mesi di apertura in 10 Spazi di rappresentazione.
In quest'ottica di continuità viene presentata ora l'attività autunno, inverno e primavera 2018/2019: un programma di 23 produzioni (nuove e di repertorio), 35 titoli con le ospitalità, numerosi progetti di formazione, collaborazioni interdisciplinari e progetti europei.
Fondazione Teatro Due svolge la propria attività con il sostegno istituzionale di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Parma, Regione Emilia-Romagna, e Fondazione Monteparma.

Nel non-sense che pervade la nuova "società dello spettacolo", si inserisce la necessità di un'Istituzione come Fondazione Teatro Due che assuma l'elaborazione di temi riguardanti un'idea di comunità, la costruzione di memoria, la riflessione sul presente e sul futuro come fondamento del teatro.
L'obiettivo di essere stimolo per la crescita di spettatori nel segno, sempre positivo, della "crisi", ma anche della sorpresa, della meraviglia e del coraggio, ha condotto all'elaborazione di un ricco calendario che vedrà gli Spazi di Teatro Due vissuti spesso in contemporanea e articolato lungo alcuni assi principali: Nuove Produzioni e Repertorio realizzato dall'Ensemble Stabile Attori Teatro Due, Ospitalità (all'interno di questi si articola anche il programma di Teatro Festival 2018, in collaborazione con Reggio Parma Festival) e Formazione.

Sarà questo un viaggio guidato dai grandi autori del passato e da molti autori del presente; da un lato proponendo classici del teatro mondiale e dall'altro esplorando le nuove frontiere della drammaturgia contemporanea italiana e internazionale, con illuminanti incursioni nelle esperienze artistiche di alcuni fra i più grandi musicisti del secolo scorso, personalità che con estro e audacia hanno aperto nuove strade e inventato nuovi codici.
A George Gershwin è dedicata la nuova produzione My time is today di Luigi Ferrari per la regia di Rosetta Cucchi, incentrata sulla breve esistenza e l'intensa parabola creativa di uno dei massimi compositori americani di sempre.
A Leonard Bernstein, indiscusso "apripista" di Gershwin, che ha saputo attraversare i confini fra il mondo della musica colta e Broadway, è dedicato I hate music! con Joana Estebanell Milian, cantante attrice diretta da Massimiliano Farau.

Un'ampia sezione delle nuove produzioni riguarderà quella drammaturgia contemporanea capace di affrontare temi complessi con leggerezza "calviniana": Fulvio Pepe e Ilaria Falini in Kate Finn. Il meno per il più hanno esplorato un aspetto dell'universo dei disturbi alimentari.
La depressione, vista e "curata" dagli occhi di un bambino, invece, è il soggetto di Ogni bellissima cosa messo in scena da Monica Nappo con Carlo De Ruggieri, testo toccante dell'inglese Duncan Macmillan, già autore di Lungs in cui vengono affrontate paure e debolezze della coppia contemporanea, nella messa in scena di Massiliano Farau con Sara Putignano e Davide Gagliardini.

La Sinfonia n. 7 di Dmitri Shostakovich diventa il suono che risolleva un'intera città dalla sua ora più buia in The Conductor, basato sul romanzo di Sarah Quigley adattato per le scene da Mark Wallington e diretto da Jared McNeill, attore emergente di Peter Brook.
Sembra essere il cambiamento del tempo meteorologico l'autore di un possibile cambiamento della Storia in When the rain stops falling di Andrew Bovell con la regia di Lisa Ferlazzo Natoli, in coproduzione con Emilia Romagna Teatro Fondazione e Teatro di Roma.

Tra i titoli in repertorio ripresi a Teatro Due e presentati in diverse città italiane si segnalano Girotondo Kabarett, Littoral, L'uomo di paglia, Il piacere dell'onestà, Hikikomori, La locandiera, Una bestia sulla luna.
Sono passati trentacinque anni dal debutto de L'Istruttoria di Peter Weiss. Continua forte la necessità di portarla in scena.

Le ospitalità integrano e arricchiscono il progetto di Fondazione Teatro Due, spaziando tra generi diversi di proposte nazionali.
Da Alessandro Bergonzoni con la nuova produzione Trascendi e sali, ad Antonio Rezza e Flavia Mastrella (Leone d'oro alla carriera per il Teatro alla Biennale di Venezia 2018) che presentano 7-14-21-28; dal classico shakespeariano La bisbetica domata diretta da Andrea Chiodi a La classe operaia va in paradiso tratto dal film di Elio Petri diretto da Claudio Longhi con Lino Guanciale; e ancora, Ezio Mauro con l'inchiesta giornalistica intorno al caso Moro ne Il condannato. Cronache di un sequestro, Lunga giornata verso la notte di Eugene O'Neill con la regia di Arturo Cirillo, un'incursione nella danza contemporanea con M.P.Ideograms di Manfredi Perego e la sua Labile Pangea.

Fondazione Teatro Due è anche luogo di elaborazione teorico-scientifica capace di offrire opportunità di confronto e di studio e promuove Scuola di Parma, insieme a Fondazione Arturo Toscanini.
L' attività della Scuola ha già preso il via nella primavera 2018 proponendo una serie di seminari per la ricerca e la ricomposizione di teoria e prassi dei diversi saperi scientifici e umanistici. Gli workshop, tenuti da docenti di fama internazionale, sono rivolti a ricercatori, professori universitari e cultori di varie discipline.

Fondazione Teatro Due, convinta della portata insostituibile del teatro anche alla costruzione del patrimonio identitario della collettività, si impegna nella valorizzazione e nella diffusione delle competenze necessarie alla creazione artistica e collabora con diverse Istituzioni in percorsi formativi che assumono la complessità necessaria alla partecipazione attiva e consapevole dei cittadini, degli spettatori.

La Formazione di Fondazione Teatro Due si sviluppa su diversi piani. Da un lato si rivolge a professionisti con il Corso di Alta Formazione Casa degli Artisti (che ha preso il via nel mese di settembre con 28 partecipanti provenienti da tutta Italia, selezionati tra oltre 300 richieste di ammissione); dall'altro la formazione del pubblico con Mappe Teatrali - Workshop destinato agli Studenti Universitari dell'Ateneo di Parma, classroom plays (Nadia e Prof., cosa vuol dire essere vivi?), Cattedra Volante e Laboratori di teatro destinati agli studenti degli Istituti Superiori).

Per informazioni e biglietteria: tel. 0521/230242, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.teatrodue.org

Ultima modifica il Domenica, 28 Ottobre 2018 08:56
La Redazione

Questo articolo è stato scritto da uno dei collaboratori di Sipario.it. Se hai suggerimenti o commenti scrivi a comunicazione@sipario.it.

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