Stampa questa pagina

TEATRO DELL'OPERA DI ROMA: STAGIONE 2017_2018 - Un Teatro d'Opera oggi, fra passato e futuro

Teatro dell'Opera di Roma
Un Teatro d'Opera oggi
fra passato e futuro

In scena da mercoledì 15 dicembre, il balletto Don Chisciotte, su musica di Ludwig Minkus e coreografia di Mikhail Baryshnikov, è stato il primo spettacolo della stagione 2017-18 del Teatro dell'Opera di Roma. Tutti i titoli della stagione operistica, ad eccezione del Flauto magico di ottobre, sono nuovi allestimenti. Da martedì 12 dicembre sarà in scena il primo titolo: La Damnation de Faust di Hector Berlioz diretta da Daniele Gatti, in coproduzione con il regio di Torino e il Palau de las artes di Valencia e la regia di Damiano Michieletto. Nel presentare questa nuova stagione, il sovrintendente del Teatro dell'Opera, Carlo Fuortes, ha sottolineato come essa: «testimoni una continuità di lavoro con quanto si è fatto negli ultimi anni e uno stacco netto rispetto al passato. Lo slogan "Roma Opera aperta" riassume il nostro sforzo teso a costruire un teatro non solo destinato a una nicchia di abbonati e spettatori abituali, ma aperto il più possibile a tutti i cittadini e anche ai turisti. Un'Opera aperta verso la città ma anche verso una nuova programmazione. Con un progetto che si fonda sulla straordinaria capacità del teatro musicale di raccontare e interpretare il mondo nel quale viviamo».

T OPERA ROMA 02 La boheme ph Virginio Levrio-Fura dels Baus 49 MD

La stagione operistica
Se il titolo inaugurale manca dal Teatro da più di sessanta anni, molto rara è anche la seconda opera, I masnadieri di Verdi, che ritorna dal 21 gennaio al 4 febbraio 2018, diretti da Roberto Abbado e con Massimo Popolizio che debutta nella regia d'opera.
La sonnambula di Vincenzo Bellini, dal 18 febbraio al 3 marzo, vede sul podio Speranza Scappucci e la regia di Giorgio Barberio Corsetti, in una coproduzione con il Teatro Petruzzelli di Bari.
Il dittico Cavalleria rusticana / Pagliacci, dal 5 al 15 aprile, è proposto diretto da Carlo Rizzi, in coproduzione con il San Carlo di Napoli, molto atteso per la regia di Pippo Delbono, al debutto all'Opera di Roma.
Un grande capolavoro del Novecento, Billy Budd di Benjamin Britten, sarà presentato per la prima volta a Roma dall'8 al 15 maggio. James Conlon dirigerà l'opera (in coproduzione col Teatro Real di Madrid, l'Opéra National di Parigi e la Finnish National Opera) raccontata dalla regia di Deborah Warner.
Coprodotta con il Regio di Torino, è anche La bohème, dal 13 al 24 giugno, diretta da Henrik Nánási con la regia di Àlex Ollé (La Fura dels Baus).

T OPERA ROMA 01 Die Zauberfloete Komische Oper Berlin 1415 01 ph Hans Jörg Michel MD

E poi sono molto attesi due capolavori di Mozart. Barrie Kosky e Suzanne Andrade firmano l'allestimento di Die Zauberflöte della Komische Oper di Berlino, con la direzione di Henrik Nánási, dal 9 al 17 ottobre. Chiuderà la stagione la seconda lettura della trilogia Mozart/da Ponte proposta da Graham Vick: Le nozze di Figaro, dal 30 ottobre all'11 novembre, diretta da Stefano Montanari.
Torna poi La traviata dal 24 febbraio al 4 marzo, con la regia di Sofia Coppola, e i costumi di Valentino, Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli e sarà riproposta anche Tosca, con la regia di Alessandro Talevi sulle scene e i costumi originali di Adolf Hohenstein ricostruiti da Carlo Savi e da Anna Biagiotti. L'opera sarà diretta da Jordi Bernàcer dal 7 al 17 aprile e poi ripresa, con la direzione di Stefano Ranzani, dal 15 al 18 novembre.
Tutti i titoli vedranno protagonisti l'Orchestra e il Coro del Teatro dell'Opera di Roma, diretto dal maestro Roberto Gabbiani.

T OPERA 03 Yasuko Kageyama IMG 9954 HD

La stagione di balletto
Dopo il Don Chisciotte inaugurale, ci sarà, dal 31 dicembre al 7 gennaio 2018, il balletto Lo schiaccianoci di Giuliano Peparini, con protagonisti i Primi Ballerini Rebecca Bianchi e Claudio Cocino.
Dal 28 gennaio al 3 febbraio, la Soirée Française, un doppio programma: Serge Lifar con Suite en blanc (1943) e Roland Petit con Pink Floyd Ballet (1972). Per la première sarà l'étoile Eleonora Abbagnato a ballare l'Adage di Suite en blanc.
Dal 15 al 21 marzo il trittico contemporaneo Kylián/Forsythe/Inger. La serata si apre con Petite Mort (1991) di Jiří Kylián. Sulle note di Mozart il coreografo celebra la coppia e il suo ideale di bellezza. Il Bolero di Ravel armonizza e spinge la danza di Walking Mad (2001) di Johan Inger alla liberazione sfrenata del movimento. Chiude la serata Artifact Suite di William Forsythe.
Dal 25 al 31 maggio, l'étoile Eleonora Abbagnato, affiancata da Friedemann Vogel e Benjamin Pech, in Manon, balletto dello scozzese Kenneth MacMillan.
Dal 15 al 23 settembre la ripresa de La bella addormentata di Jean-Guillaume Bart con Iana Salenko nel ruolo di Aurora.

I concerti sinfonici
Si aggiungono poi alla programmazione quattro concerti sinfonici che vedranno impegnata l'Orchestra del Teatro, con una particolare attenzione al repertorio novecentesco e contemporaneo.

Piazza Beniamino Gigli 7,
00186 Roma
t + 39 06 48160255
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.operaroma.it

Ultima modifica il Domenica, 25 Febbraio 2018 13:52
La Redazione

Questo articolo è stato scritto da uno dei collaboratori di Sipario.it. Se hai suggerimenti o commenti scrivi a comunicazione@sipario.it.

Ultimi da La Redazione

Articoli correlati (da tag)

Questo sito utilizza cookie propri e si riserva di utilizzare anche cookie di terze parti per garantire la funzionalità del sito e per tenere conto delle scelte di navigazione. Per maggiori dettagli e sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie è possibile consultare la cookie policy. Accedendo a un qualunque elemento sottostante questo banner si acconsente all'uso dei cookie.

Per saperne di più clicca qui.