martedì, 11 maggio, 2021
Sei qui: Home / C / CLOWN TIME - di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni

CLOWN TIME - di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni

"Clowntime" di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni. Foto Andrea Macchia "Clowntime" di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni. Foto Andrea Macchia

Compagnia Abbondanza/Bertoni
Musica | Musik
Arnold Schönberg, Kammersymphonie n.1 op.9 (arr. di | von Anton Webern)
Maestro concertatore e pianoforte | Konzertmeister und Klavier Marco Dalpane
Violino | Violine Marco Serino
Violoncello | Francesco Ciech
Flauto | Flöte Andrea Mairhofer
Clarinetto | Klarinette Roberta Gottardi
Composizioni originali di ed eseguite da | Originalmusik komponiert und gespielt von
Valeria Sturba e | und Vincenzo Vasi
Danzatori | Tänzer
Valentina Dal Mas, Tommaso Monza, Giselda Ranieri
Rielaborazione musicale | musikalische Bearbeitung
Marco Dalpane
Progetto, drammaturgia, coreografia, scene e costumi | Projekt, Dramaturgie, Choreografie, Bühne und Kostüme
Michele Abbondanza, Antonella Bertoni
Luci | Licht
Andrea Gentili
Direzione Video | Videoregie
Oscar Bottes
Riprese e | Videoaufnahmen und color correction

Simone Endrizzi
Cameraman
Luca Zontini
Montaggio | Schnitt
Erald Dika
Fondazione Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, 24 aprile 2021

www.Sipario.it, 26 aprile 2021

Clown Time era il progetto interdisciplinare vincitore della seconda edizione di Fringe, Opera 20.21 il concorso di teatro musicale organizzato dalla stessa Fondazione Haydn di Bolzano e Trento per valorizzare i talenti artistici del territorio. Lo spettacolo è passato a Rovereto il 25 febbraio 2020, poi avrebbe dovuto circolare nell’ambito della rassegna Opera 20.21 della Fondazione. Da Sabato 24 aprile lo spettacolo sara’ visibile in streaming come anteprima della Stagione d’Opera 2021, rimanendo disponibile fino a fine giugno, sui seguenti canali:
https://www.youtube.com/channel/UC8xun5tip3LqC8Hs-hnSi3w
https://vimeo.com/fondazionehaydn
«Ci siamo lasciati alle spalle un anno molto difficile, che ha costretto la stagione d’opera a una brusca interruzione e anche il 2021 si presenta pieno di ostacoli, che stiamo cercando di superare con tutte le nostre energie», dice Matthias Lošek, Direttore Artistico della Stagione d’opera, «Ricominciare da Fringe, cioè da un progetto al quale teniamo in particolare modo, significa guardare al futuro con fiducia: la messa in scena in videostreaming di Clown Time di Abbondanza/Bertoni è quindi un primo passo e presto contiamo di poter presentare la stagione d’opera nella sua interezza insieme alle altre attività della Fondazione Haydn. In questi anni di opera a Bolzano e Trento abbiamo raccontato storie di tutti i tipi, storie d’amore, di vita, di piccole e grandi passioni e di una cosa siamo certi: vogliamo continuare a farlo». Il bando richiedeva di trovare una relazione fra la musica di Schönberg – che ha rivoluzionato il sistema musicale con il sistema atonale e dodecafonico – e un artista contemporaneo, quindi avvalendosi della collaborazione di un musicista trentino d’adozione Marco Dalpane, è stata creata una duplice suggestione. In Clown Time la compagnia roveretana di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni si misura con il teatro musicale e affronta, assieme al musicista Marco Dalpane, ai solisti dell’Orchestra Haydn e al duo elettronico OoopopoiooO (Vincenzo Vasi e Valeria Sturba), una elaborazione della partitura originale della “Sinfonia da Camera 1, Opera 9” di Arnold Schönberg. In questo lavoro il pensiero musicale di Arnold Schönberg, che ha influito sul mondo di tutte le arti, viene accostato in modo originale al cinema visionario di David Lynch, in particolare alla serie di sette brevi cortometraggi “Rabbits” e della clip Clown Time.
Qui, Lynch però vi introduce i temi dell’alienazione e dei rapporti relazionali, che sono il nucleo di questa rappresentazione metafisica della realtà. Spiega più in dettaglio lo stesso Michele Abbondanza: «Tre esseri antropomorfi vagano in un claustrofobico locale tra registrazioni di dialoghi surreali, applausi e risate finte in un’atmosfera immobile ispirata al modello della sit-com televisiva. Una situazione senza tempo. Infatti il pensiero musicale di Arnold Schönberg, oltre a mettere in discussione l’idea di armonia, cambiò anche la concezione del tempo, dimensione privilegiata della musica ma anche alla base della riflessione nel mondo del cinema e del teatro». «Nessuno come il regista David Lynch ha pensato il cinema come un viaggio in un tempo espanso, polverizzato e incendiato da improvvisi lampi, certamente sganciato dalla linearità dell’articolazione temporale classica», aggiunge, «Così l’anno scorso è nata l’opera di teatro musicale Clown Time e la trasposizione video è l’occasione per reimmaginarla per una nuova e diversa visione: non più solo la quarta parete del teatro ma anche gli svariati occhi indiscreti delle camere che la tecnologia digitale ci offre. Con un leggero ritocco alla drammaturgia, senza intaccarne l’anima, Antonella ed io abbiamo fatto in modo di “cambiare tutto, perché tutto rimanesse uguale”». I tre danzatori interpreti si presentano in scena indossano una maschera animale, in veste di cane, gallina asino; continuando l’esperienza iniziata con HYENAS – FORME DI MINOTAURI CONTEMPORANEI” presentata nel corso delle edizioni recenti di Oriente Occidente di Rovereto, un discorso intorno al volto, alla faccia o meglio alla ‘facciata’ che nasconde e la maschera. Questi tre esseri mascherati dalle sembianze di animali vivono una quotidianità ripetitiva, ossessiva. Senza comunicare, in una lingua priva di senso, prende luogo un dialogo continuamente interrotto. I musicisti hanno eseguito la “Sinfonia da Camera 1, Opera 9”, e questa musica trasformata ha definito un ambiente finale di alienazione e incapacità relazionale, liberamente ispirato alla serie di brevi cortometraggi “Rabbits” di Lynch. Movenze ripetitive, frasi fatte e senza nessuna connessione tra loro, andranno a definire un “quotidiano” e un medesimo, ripetitivo, ossessionante “racconto” di alienazione, incomunicabilità e isolamento. Del resto l’ultima frase dello psicodramma è questa: Il finale è brutto, dovremmo cambiarlo.

Federica Fanizza

Ultima modifica il Sabato, 01 Maggio 2021 13:29

Video

Iscriviti a Sipario Theatre Club

Il primo e unico Theatre Club italiano che ti dà diritto a ricevere importanti sconti, riservati in esclusiva ai suoi iscritti. L'iscrizione a Sipario Theatre Club è gratuita!

About Us

Abbiamo sempre scritto di teatro: sulla carta, dal 1946, sul web, dal 1997, con l'unico scopo di fare e dare cultura. Leggi la nostra storia

Get in touch

  • SIPARIO via Garigliano 8, 20159 Milano MI, Italy
  • +39 02 31055088

Questo sito utilizza cookie propri e si riserva di utilizzare anche cookie di terze parti per garantire la funzionalità del sito e per tenere conto delle scelte di navigazione. Per maggiori dettagli e sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie è possibile consultare la cookie policy. Accedendo a un qualunque elemento sottostante questo banner si acconsente all'uso dei cookie.

Per saperne di più clicca qui.