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Come Woody Allen può cambiare la vostra vita di Eric Vartzbed

Come Woody Allen può cambiare la vostra vita di Eric VartzbedEric Vartzbed
COME WOODY ALLEN PUO' CAMBIARE LA VOSTRA VITA
Archinto, Milano, Euro 12.00, pp. 136

Non c'è film di Woody Allen che con nitidezza di discorso e densità di disegno non sia spia di uno stato d'animo quasi autobiografico di "effetti collaterali", di contro ad una sensazione di solitudine alla deriva tra sofferenza e frustrazione, con quella pacata rassegnazione e accoramento d'intellettuale ebreo newyorkese vulnerabile e nevrotico che solo la catarsi dell'immaginario riesce a distrarre.
Di riflesso, Eric Vartzbed, svizzero oriundo armeno, psicoterapeuta analitico, ne fa stigma del proprio destino, esistenziale orientamento di percorso. Magari traumatico inizio può averla data la visione di L'altra donna, ma ciò che lo impregna con quell'humour alleniano "arte di rendere vivibile l'incertezza, di sospendere il giudizio, di dare spazio alle percezioni a scapito delle idee, dei fantasmi, dei ricordi, degli ideali" è il retrosupporto, da Freud a Weininger, Deutsch, Fromm, Bettelheim e altri ancora, di una terapia psicanalitica, "gaia scienza" che sa "aprire la via a un desiderio finalmente liberato".
Solo in seconda battuta, Vartzbed fa della filosofia di vita sottesa all'immaginario di Allen un catechismo universale. Per ribadirci che "l'armonia e la comunione delle anime non sono di questo mondo", che non ci si titilli con politiche "soluzioni collettive" o fede in "incarnazioni del potere clericale" quando semmai si può fare "un uso divertente della spiritualità", che si guardi all'arte come particolare modo di sfuggire alla morsa del caso, che si calchi da Zelig camaleontica astuzia del "come se", dal "chiacchierato" linguaggio proprio di Allen gusto autoreferenziale che "grazie alla parola" libera dai fantasmi, se ne faccia splendida occasione per "sfuggire alla realtà" lasciando alle spalle tutte "le 'istruzioni per l'uso' a sfondo etico".

Alberto Pesce

Ultima modifica il Sabato, 16 Marzo 2013 15:07
La Redazione

Questo articolo è stato scritto da uno dei collaboratori di Sipario.it. Se hai suggerimenti o commenti scrivi a comunicazione@sipario.it.

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