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INDOVINA CHI VIENE A CENA - regia Patrick Rossi Gastaldi

Indovina chi viene a cena Indovina chi viene a cena Regia Patrick Rossi Gastaldi

di William Arthur Rose
con Gianfranco D'Angelo, Ivana Monti, Timothy Martin, Emanuela Trovato
regia: Patrick Rossi Gastaldi
scene: Alessandro Chiti
costumi: Graziella Pera
Roma, Teatro Manzoni, dal 26 febbraio al 23 marzo 2008

Il Mattino, 26 aprile 2008
Il Messaggero, 8 marzo 2008
Con D'Angelo e la Monti indovina chi viene a ridere?

Di ritorno da una vacanza alle Hawaii nella sua bella casa affacciata sulla baia di San Francisco, Joey annuncia al babbino (Matt Drayton, proprietario di un giornale) e alla mammina (Christine, proprietaria di una galleria d'arte) che s'è innamorata di John Prentice e vuole sposarlo. Solo che il fidanzato è, sì, un medico importante e onusto di titoli accademici, ma ha anche un piccolo difetto: è nero. Apriti cielo. Le due madri, quella bianca e quella nera, sono d'accordo con i figli, mentre s'oppongono al matrimonio i due padri, quello bianco e quello nero. E naturalmente, la partita avrà un lieto fine juventino (nel senso di bianconero). Ma certo, è il celebre plot di William Arthur Rose che nell'anno di grazia 1967 si tradusse in «Indovina chi viene a cena?», l'altrettanto celebre film di Stanley Kramer interpretato da Katharine Hepburn, Spencer Tracy e Sidney Poitier. E si vorrebbe sapere dalla Giga e dalla Noctivagus - produttrici dell'allestimento di quel plot in scena al Diana - per quale misterioso motivo una storiella del genere dovrebbe risultare ancora plausibile, oggi che, addirittura, un nero sta per diventare presidente degli Stati Uniti. Si vorrebbe sapere, tanto per capirci e per fare solo un esempio, che senso può ancora avere l'avvertimento che Matt rivolge ai due fidanzati sul punto di dare il consenso alle nozze: «Là fuori ci sono milioni di persone che si sentiranno offese dal vostro atto». Per giunta, l'adattatore del testo originale (Mario Scaletta), il regista (Patrick Rossi Gastaldi) e, soprattutto, il protagonista Gianfranco D'Angelo (Matt Drayton) pigiano a fondo - in un diluvio di gag e lazzi - il pedale della comicità, rendendo, così, poco credibili (o stonati) i passaggi «seri»: insomma, appare piuttosto azzardato il salto da battute terragne come «un nero che parla chiaro» ai discorsi alati sulla libertà, sull'uguaglianza fra gli uomini e sull'amore capace di superare qualsiasi barriera. Curiosamente, poi, i produttori e il regista - affidando i ruoli di John Prentice, dei suoi genitori e della cameriera ad attori neri (rispettivamente Fausto Iheme Caroli, Howard Ray, Mari Hubert e Fatimata Dembele) che non parlano l'italiano «normalmente» - finiscono per sottolineare come «diversi», trasformandoli nei proverbiali Bingo Bongo, proprio i personaggi di cui l'autore vuole affermare la parità razziale e sociale. E non resta, allora, che apprezzare la misura di Ivana Monti nelle vesti di Christine. Ma in fondo, questo spettacolo vale come cartina di tornasole del vicolo cieco in cui spesso si caccia il teatro di oggi: un piccolo mondo che l'illusione di essere il Mondo tout court rende impermeabile alla storia.

Enrico Fiore

D'Angelo-Monti,
una coppia da commedia

Indovina chi viene a cena?, la commedia di William Arthur Rose resa celebre dal film di Stanley Kramer del 1967 (vista al Teatro Italia la scorsa stagione) è ora in scena al Manzoni, fino al 23. Con la regia di Patrick Rossi Gastaldi e l'adattamento di Mario Scaletta, i coniugi Prentice assumono un carattere italiano che ben si adatta alla coppia Gianfranco D'Angelo-Ivana Monti. Lui è giusto nei panni del giornalista progressista (nel film era Spencer Tracy) che per professare le sue convinzioni in fatto di uguaglianza ha deciso di fondare un giornale a proprie spese. E trova nell'ironia e nella solidità del personaggio, combattuto tra coerenza ideologica e cuore di papà, una dimensione congeniale. Lei, nel ruolo di Katharine Hepburn ovvero la signora Prentice, è una mamma romantica e posata, che catalizza i caratteri forti di marito e figlia.

Paola Polidoro

Ultima modifica il Domenica, 11 Agosto 2013 09:28

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