domenica, 03 marzo, 2024
Sei qui: Home / R / RADICI DELL'ULTIMA VERITÀ DEL MALE (LE) – regia Gianni Sallustro

RADICI DELL'ULTIMA VERITÀ DEL MALE (LE) – regia Gianni Sallustro

"Le radici dell’ultima verità del male", regia Gianni Sallustro "Le radici dell’ultima verità del male", regia Gianni Sallustro

Spettacolo tratto da Maria Orsic – L’ultima verità del male (Argento vivo edizioni) di Antonio Masullo
Con Gianni Sallustro, Antonio Masullo, Francesca Fusaro, Tommaso Sepe, Stefania Vella, Vincenza Granato,
Maria Crispo, Noemi Iovino, Nancy Pia De Simone, Antonella Montanino, Roberta Porricelli, Carlo Paolo Sepe 
regia Gianni Sallustro 
in scena al Tin teatro Instabile Napoli 27 gennaio e 4 febbraio 2024

www.Sipario.it, 28 gennaio 2024

“La storia fallisce ogni qualvolta dà le spalle alla memoria”: possiamo partire da questa frase per raccontare Le radici dell’ultima verità del male (diario di una medium nazista) lo spettacolo tratto dal libro di Antonio Masullo Maria Orsic – L’ultima verità del male in scena al Tin Teatro Instabile Napoli. In scena ci sono: Con Gianni Sallustro che firma anche la regia, in scena ci sono: Antonio Masullo, Francesca Fusaro, Tommaso Sepe, Stefania Vella, Vincenza Granato, Maria Crispo, Noemi Iovino, Nancy Pia De Simone, Antonella Montanino, Roberta Porricelli, Carlo Paolo Sepe. 
Tanti silenzi, molteplici occultamenti dei fatti portano ad ignorare per anni persone come Maris Orsis una medium degli anni ’40, forse la più potente al mondo, che aderì al nazismo con entusiasmo fino a quando non fu rinchiusa nel castello di Wewelsburg dove ebbe modo di capire le atrocità di Hitler e del nazismo ma ormai troppo tardi.
Studiando la figura della Orsis risulta evidente che i nazisti hanno attinto alcune conoscenze esoteriche e occultiste, costituendo una propria dottrina pagana, approfondendola e tenendola, solo ed esclusivamente per la propria élite, lasciando alle masse, la potenza mediatica di una politica propagandistica antisemita, senza mai rivelare ai più, i risvolti esoterici e oscuri, che tale politica portasse in seno. E questo è uno dei punti che Masullo rende evidente sia nel romanzo che nello spettacolo.
Quindi esoterismo e nazismo sono legati più di quanto la storia vuole ricordare, anche se illustri studiosi ne hanno già analizzato ed evidenziato i collegamenti, vale la pena ribadirlo con forza per consegnare al presente e al futuro il giusto passato.
Negli anni ’40 in Renania un gruppo di deportati napoletani, viene trasferito dal campo di sterminio di Auschwitz – Birkenau in Renania, nei pressi del Castello di Wewelsburg, sito nella cittadina di Buren, per la ristrutturazione di questo complesso architettonico, risalente al 1600. Vengono ingannati dalle SS, che gli fanno credere che dopo la ristrutturazione, verranno liberati. Ovviamente, non sarà così e avranno una brutta sorpresa nel corso della permanenza a Wewelsburg. Tutti i deportati però, sono affascinati dalla figura della principessa medium bellissima, Maria Orsic appunto, che si dice, veda gli spiriti e legga il futuro.
Due registri registici quelli adoperati da Gianni Sallustro: quello iniziale quasi fiabesco volto ad alleggerire i toni terribili del racconto e quello della seconda parte caratterizzato da un crescendo di tensione con toni cupi e spietati.
La regia è, come avviene spesso nei lavori di Sallustro, molto corale con spazio per monologhi che mettono in evidenza la bravura degli interpreti. 
Masullo s’inserisce nel racconto spiegando gli avvenimenti storici e lo fa con giustezza incuriosendo, ma al contempo spiazzando gli spettatori, che restano avvolti nelle spire della storia.
E’ giusto scavare nei silenzi, nelle lacune storiche e gli spettacoli sono un mezzo straordinario di conoscenza specialmente quando sono orchestrati bene come in questo caso.
Solo scoprendo le radici del male si può avere una visione globale della storia ed in questo caso, visti i terribili corsi e ricorsi storici, è davvero utile entrare nelle pieghe della storia. Per non dimenticare. 
Il libro e la performance teatrale fanno parte del “Radici Tour 2024” che taglierà il nastro di inizio proprio il 27 gennaio 2024 e toccherà varie città: Roma, Milano, Toscana, Veneto, Puglia e Sicilia, Lisbona, Barcellona, Prishtina (Kosovo), Colonia, Londra e poi gli Stati Uniti.

Roberta D'Agostino

Ultima modifica il Sabato, 03 Febbraio 2024 18:50

Iscriviti a Sipario Theatre Club

Il primo e unico Theatre Club italiano che ti dà diritto a ricevere importanti sconti, riservati in esclusiva ai suoi iscritti. L'iscrizione a Sipario Theatre Club è gratuita!

About Us

Abbiamo sempre scritto di teatro: sulla carta, dal 1946, sul web, dal 1997, con l'unico scopo di fare e dare cultura. Leggi la nostra storia

Get in touch

  • SIPARIO via Garigliano 8, 20159 Milano MI, Italy
  • +39 02 31055088

Questo sito utilizza cookie propri e si riserva di utilizzare anche cookie di terze parti per garantire la funzionalità del sito e per tenere conto delle scelte di navigazione. Per maggiori dettagli e sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie è possibile consultare la cookie policy. Accedendo a un qualunque elemento sottostante questo banner si acconsente all'uso dei cookie.

Per saperne di più clicca qui.