domenica, 17 novembre, 2019
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In ricordo di Vittorio Ciccocioppo di Gigi Giacobbe

Vittorio Ciccocioppo Vittorio Ciccocioppo

Ci siamo conosciuti con Vittorio alla fine degli anni '70 e assieme poi abbiamo fondato il "Teatro dello Stretto" distintosi in particolare per aver messo in scena alcuni significativi spettacoli come il "Il miracolo di Teofilo" di Rutebeuf e per aver organizzato nell'Aula Magna dell'Università di Messina due importanti convegni teatrali, uno su Rosso di San Secondo nel 1980, e un altro su Ugo Betti l'anno successivo con la partecipazione di docenti, critici e studiosi di tutta l'Italia. Poi il progetto teatrale s'arrenò per mancanza di contributi e Vittorio cercò di tirare in qualche modo prendendo parte come attore a vari spettacoli teatrali. S'incazzava che nella sua città gli veniva dato poco credito lui che col suo buffo cognome formato da 4 "c", 3 "o", 2"p", e 1"i", s'era diplomato alla fine degli anni '50 alla Scuola del Piccolo di Milano diretta da Paolo Grassi e Giorgio Strehler ed essere apparso nei panni di "mimo" nell'ormai storica edizione di "Vita di Galileo" di Brecht accanto a Tino Buazzelli. Significative le sue prove in "L'assassinio nella cattedrale" diretto da Missiroli al Castello Sforsesco, l' "Edipo Re" con Tino Carraro, il "Sebastiano di Narbona" di Michele Stilo con Massimo Mollica (al teatro greco di Tindari nel 1963) e l'"Eracle" con Foà, Occhini e Fantoni per le tragedie dell'Inda a Siracusa.- Spesso Vittorio faceva parte dell'equipaggio della mia macchina, assieme agli amici Salvatore Celano e Angelo Savasta, una sorta di "amici miei" senza fare pesanti scherzi, ma solo per andare a vedere spettacoli nei Teatri di Catania, non prima d'aver consumato un panino o una pizza margherita innaffiata da una birra. E durante queste scorribande Vittorio parlava dei suoi trascorsi e della sua memorabile interpretazione in "Monserrat" nel ruolo d'un rivoluzionario condannato a morte, rappresentato a Bologna accanto ad Enrico Mormina e altri attori messinesi scomparsi quali Saro Anastasi e Franco Tripodo, questi stessi che lo invogliarono ad iscriversi alla Scuola del Piccolo. Era nato a Messina Vittorio, il 14 agosto 1939, fumava Nazionali semplici senza filtro e aveva subìto alcuni anni fa un intervento allo stomaco, forse causa adesso di quel blocco intestinale con successiva broncopolmonite che l'ha mandato all'altro mondo. Ci parlava dei suoi rapporti col noto critico e drammaturgo Ruggero Jacobbi e della "ditta" mandata avanti insieme almeno per vent'anni, durante i quali verranno apprezzate le sue doti vocali d'impostazione classica che gli consentiranno d'essere l'indiscusso mattatore di tanti lavori, cui prenderà parte pure Ernesto Calindri, si quello dello spot del digestivo Cynar. Grazie alla sua voce dai toni epici e tragediosi, sarà protagonista di vari radiodrammi della Rai come "I Beati Paoli", "I Vespri Siciliani", "I persiani", "Casa Rossetti", e di alcuni sceneggiati televisivi come "I demoni" di Dostoevskij, documentari e quiz con Mike Buongiorno e la coppia Vianello-Mondaini. Ci parlava di Nando Gazzolo e Duilio Del Prete con i quali aveva fondato nel 1969 la Comunità Emilia Romagna, allestendo con la regia di Giancarlo Cobelli "Gli uccelli" di Aristofane e d'aver gestito poi a Roma il Teatro Libero e La "Corte al Quirinale". Non c'era attore della sua generazione che non avesse conosciuto e con molti lavorato e certamente nasceva da qui il suo orgoglio mascherato da un filo di debole spocchia, col risultato però di farlo sentire isolato nella sua città. Dove tuttavia aveva lavorato con Massimo Mollica, Pasquale Cocivera e tanti altri, avvertendo sempre un senso di estraneità per uno come lui che pensava in grande e a mega-progetti. Negli ultimi mesi faceva il docente di dizione nella scuola teatrale di Daniele Gonciaruk e adesso voglio ricordalo quando nello scorso mese di agosto, chiuso nella sua sahariana di lino, salì su quel palco di Via dei Mille per manifestare col suo intervento, assieme a tanti altri artisti, in favore dell'isola pedonale. Ciao Vittorio.

Ultima modifica il Giovedì, 26 Febbraio 2015 14:52

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