domenica, 26 giugno, 2022
Sei qui: Home / U / UTO UGHI e BRUNO CANINO - AUDITORIUM DEL CONSERVATORIO C. G. DA VENOSA

UTO UGHI e BRUNO CANINO - AUDITORIUM DEL CONSERVATORIO C. G. DA VENOSA

Uto Ughi e Bruno Canino Uto Ughi e Bruno Canino

UTO UGHI, violino
BRUNO CANINO, pianoforte
G. F. Haendel Sonata in Re maggiore op.1 n. 13
J. Brahms
Sonata per violino e pianoforte n. 2 in La maggiore op. 100
Allegro amabile
Andante tranquillo - Vivace di qui andante
Allegretto grazioso
Chaikovskij Souvenire d’un lieu cher op. 42
P. De Sarasate Carmen fantasy
Potenza - Auditorium del Conservatorio "C. G. Da Venosa” 13 maggio 2022

www.Sipario.it, 16 maggio 2022

L’incontro di due leoni ha portato nell’auditorium del Conservatorio di Potenza (assolutamente non riscaldato e quindi poco accogliente) una ventata di centrismo musicale. Ovvero ascoltare e vedere Uto Ughi e Bruno Canino ha dato proprio quella sensazione di trovarsi a ripercorrere un lunghissimo tratto della storia dell’esecuzione europea. Infatti Ughi è ancora oggi uno dei rappresentanti di quella scuola italiana d’esecuzione violinistica che ha poco da invidiare a quelle sovietiche o francesi. Per non dire di Bruno Canino il più ricercato pianista da parte dei più importanti solisti della scena della musica classica. Quindi ascoltarli dal vivo è stato importante. Soprattutto quando il perno di questo concerto è stato il compositore Johannes Brahms che con la Sonata n. 2 ha aperto il senso del suono romantico a prospettive future che ancora oggi sono facilmente rintracciabili in una partitura di estrema bellezza ed eleganza. Così come la rara esecuzione di Souvenire d’un lieu cher op. 42 di Piotr Iliic Caikovskij: partitura estremamente lirica affine alla scrittura del compositore russo che ha aperto la strada a quel lirismo romantico che si ricollega idealmente proprio all’opera di Brahms. Per riscaldare la fredda atmosfera della sala, il duo ha aperto il concerto con la Sonata in Re maggiore n. 1 di George Frederich Haendel. Un vero capolavoro del pensiero logico del compositore sassone che tanta fortuna ebbe in Inghilterra. Infine un brano cosiddetto da bis ovvero la Carmen Fantasy di Pablo De Sarasate compositore spagnolo fra i più importanti della sua generazione e raffinato violinista. Due i bis concessi per una serata dove il tempo si è fermato. La suprema presenza di due mostri sacri del concertismo ha reso il tutto talmente importante da dimenticare tutto il resto.

Marco Ranaldi

Ultima modifica il Lunedì, 16 Maggio 2022 11:06
Altro in questa categoria: « UT MUSICA PICTURA - Ensemble Sensus

Iscriviti a Sipario Theatre Club

Il primo e unico Theatre Club italiano che ti dà diritto a ricevere importanti sconti, riservati in esclusiva ai suoi iscritti. L'iscrizione a Sipario Theatre Club è gratuita!

About Us

Abbiamo sempre scritto di teatro: sulla carta, dal 1946, sul web, dal 1997, con l'unico scopo di fare e dare cultura. Leggi la nostra storia

Get in touch

  • SIPARIO via Garigliano 8, 20159 Milano MI, Italy
  • +39 02 31055088

Questo sito utilizza cookie propri e si riserva di utilizzare anche cookie di terze parti per garantire la funzionalità del sito e per tenere conto delle scelte di navigazione. Per maggiori dettagli e sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie è possibile consultare la cookie policy. Accedendo a un qualunque elemento sottostante questo banner si acconsente all'uso dei cookie.

Per saperne di più clicca qui.