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SECONDO RICCARDO - regia Alejandro Bonn

Davide Rossi e Alejandro Bonn in "Secondo Riccardo", regia Alejandro Bonn Davide Rossi e Alejandro Bonn in "Secondo Riccardo", regia Alejandro Bonn

liberamente ispirato a Riccardo II di William Shakespeare
regia di Alejandro Bonn
progetto drammaturgico di Davide Rossi
con Alejandro Bonn, Romina Colbasso, Veronica Dariol, Davide Rossi
uno spettacolo Artifragili con il sostegno di Bonawentura
Giardino del Museo Sartorio di Trieste, 29 e 30 giugno 2023

www.Sipario.it, 10 luglio 2023

È possibile rendere un capolavoro drammaturgico di fama secolare un pezzo teatrale che sa di novità, sorpresa e prossimità con la contemporaneità? Si può davvero eliminare la distanza che separa il pubblico di oggi da un mondo e un modo di fare teatro che rievoca passati gloriosi combinandoli a valori e caratteristiche universali della natura umana?
La risposta di Artifragili, in questo caso, è un chiaro sì. Il metodo proposto dalla compagnia triestina, nella produzione ospitata recentemente presso il Teatro Miela e il Civico Museo sartorio, ha le sembianze di uno studio minuzioso del materiale letterario, con l’obiettivo di estrapolarne l’essenza profonda. “Secondo Riccardo”, nato attraverso un lavoro che vede la partecipazione attiva degli spettatori, è uno spettacolo che arriva a toccare le corde più profonde dell’anima dei protagonisti di uno dei più noti drammi storici shakespeariani.
Romina Colbasso, Veronica Dariol, Davide Rossi (anche autore del progetto drammaturgico) e Alejandro Bonn (che firma pure la regia) portano in scena un adattamento d’impronta contemporanea del “Riccardo II” che è ben lungi da un omaggio scontato al Bardo di Avon e che, al contempo, sfugge da un qualsiasi tipo di forzatura della materia prima nel contesto attuale. In altre parole, è piuttosto particolare l’equazione che costituisce la base del progetto drammaturgico-registico dello spettacolo: ogni sottrazione del materiale letterario di Shakespeare coincide, infatti, con l’adozione di una norma scenica tipica del teatro elisabettiano. Se, da un lato, ha luogo un troncamento della mole di personaggi del dramma originale, dall’altro lato lo spazio scenico viene caratterizzato da una riduzione minimalista dell’impianto scenografico, in cui i cambi di ambientazione vengono manifestati e sostenuti dalla struttura drammaturgica; allo stesso modo, all’attualizzazione della storia di Riccardo II d’Inghilterra interpretata da Shakespeare corrisponde, ad esempio, un’utilizzo di insinuazioni ed espressioni gergali che mette in luce l’eredità del linguaggio caratteristico del Bardo; e via dicendo.
“Secondo Riccardo”, però, non è uno spettacolo perfetto, inutile dirlo. Oltre a una mancata misura nell’interpretazione attoriale in certi momenti dell’azione scenica – con un superfluo accento su quello che è lo stereotipo della “teatralità” – il progetto drammaturgico-registico risulta talvolta incompleto, come un colore a olio che trabocca i bordi della tela da pittura, senza una chiara idea della strada da intraprendere. La riscrittura in chiave moderna della drammaturgia shakespeariana, proposta da Artifragili, è piuttosto una crisalide, pronta a maturare e a dar vita a una creatura dalle mille sfaccettature. È evidente il potenziale espressivo della messinscena, la sua capacità di coinvolgere fisicamente ed emotivamente lo spettatore, e la possibilità di far incorporare al pubblico la percezione di quelle che sono le lotte interiori del protagonista (e dei personaggi che testimoniano la sua graduale rovina). Assistere a “Secondo Riccardo” significa non poter evitare l’immedesimazione – seppur parziale – con i conflitti personali vissuti dalle figure in scena. Nell’“ultima tappa” dello spettacolo – la presentazione del progetto al pubblico triestino è stata articolata in tre appuntamenti diversi –, i quattro performer hanno costruito l’immagine di un nuovo modo di intendere Shakespeare, con una messinscena che mantiene saldo l’insegnamento ereditato dal grande drammaturgo inglese, avvicinandolo quasi impercettibilmente al pubblico contemporaneo.

Oretta Bressan

Ultima modifica il Giovedì, 03 Agosto 2023 20:48

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